Anche Grillo è un pregiudicato. Per un reato lieve? Giudicate voi! Settembre 18, 2007
Posted by antibeppegrillo in Beppe Grillo, Pregiudicato.trackback
Wikipedia: “Nel 1988 la Cassazione lo ha condannato definitivamente per omicidio colposo a un anno e due mesi di carcere poiché giudicato responsabile della morte di due adulti e del loro bambino di 9 anni a seguito di un incidente d’auto, avvenuto il 7 dicembre del 1981, nel quale lui era alla guida.”
Non ci credete? http://it.wikipedia.org/wiki/Beppe_Grillo
Purtroppo i seguaci di Beppe Grillo, i fustigatori dei pregiudicati, non sanno che Grillo è egli stesso pregiudicato per un reato grave.
Non lo sanno perché il sito di Grillo è sottoposto a feroce censura: http://atroce.blogspot.com/2006/02/il-grillo-senza-palle-diventa-muto.html
E cosa propone Grillo pregiudicato per omicidio colpo di due adulti ed un bambino?
Propone d’impedire per legge la candidatura ad uno come Jannuzzi, condannato in via definitiva per un reato d’opinione. Vuole bloccare Maroni per la sua condanna per resistenza a pubblico ufficiale durante una manifestazione della Lega.
L’ipocrisia fatta Blog.
PS:
Ringrazio Mario Abate per aver fornito informazioni più precise sull’incidente nel suo commento numero 27
…è vero che non bisogna fare di tutta l’erba un fascio, ma se di questo fascio facessimo un falò?
Ogni giorno c’è qualcuno che vuole insegnarci a vivere e ci dice cosa fare, ma alla fine chi paga il conto?
BASTA!
Basta con gli inciuci dei politici!
Con i brigatisti al potere!
Con i comici che predicano bene e razzolano male.
BASTA!!!
Ciao, gli affezionati del blog conoscono questa storia da molto tempo. Lo stesso Grillo ne ha parlato in un post molto tempo fa:
http://www.beppegrillo.it/2005/09/la_paga_di_giud.html
Quando il poeta indica la luna lo stupido guarda il dito. (proverbio zen).
Grillo NON è il salvatore dell’umanità.
Basta lamentarsi per qualunque cosa e non fare mai nulla per cambiarla! Sveglia!
killer, grazie per il link.
Io non posso giudicare Grillo. Chi sono per farlo?
Però sono rimasto un po’ confuso dalla freddezza di quel testo. Non c’è nessuna assunzione di responsabilità. Non ci sono parole di rincrescimento per il bambino ed i due adulti che non sono semplicemente “Tre persone”.
Neuro, Grillo NON è nemmeno un poeta. Inoltre NON ci sta indicando la luna, piuttosto il fango che è intorno a noi.
Esattamente come Grillo, non so cosa devo fare per “Cambiare le cose”. A differenza di Grillo, però, io so di non sapere.
Insisto. Per me tu continui a guardare il dito, poi fai tu.
In un mio post ho segnalato come la legge elettorale degli enti locali, al contrario di quella per il parlamento nazionale, già non permetta la candidatura di pregiudicati per reati gravi, per comodità ti linko l´articolo
http://oscarferrari.wordpress.com/2007/09/17/grillo-ma-tocca-proprio-a-me-dirtelo/
Nel commento n.5 trovi l´articolo specifico
Ebbene, per questa legge, Grillo può candidarsi, dal momento che la legge impedisce la candidatura di “coloro che sono stati condannati con sentenza definitiva ad una pena non inferiore a due anni di reclusione per delitto non colposo”
non credo che Grillo indichi la luna, per ora ha solo detto cosa non va in Italia ( e l’ha fatto come se fosse in possesso della moralità nazionale) ma non ha ancora dato alcuna soluzione ai problemi indicati. Questo si chiama moralismo…
Spirit,
hai perfettamente ragione sul fatto che Grillo non indica la Luna. Però, benché critico nei confronti di Grillo, non credo che sia suo dovere indicare soluzioni ai problemi indicati.
Grillo è un comico bravo. Il mestiere del comico lo porta ad indicare le contraddizioni non a risolverle.
Grillo è il bambino che mostra a tutti che il re è nudo ed è pure zozzo, corrotto e pigro. Il suo successo è dovuto alla sua abilità nel mostrarci la pochezza di questo re. Il re ha addirittura paura di Grillo.
Secondo me invece Grillo diventa Populista e Moralista proprio quando cerca d’indicare soluzioni. Non è il suo mestiere, non lo sa fare. Le soluzioni che lui propone, quelle sì, sono intrise di populismo e vuoto moralismo!
Non capisco questo accanimento, davvero.
Anche io vedo degli atteggiamenti populisti spesso in Grillo, ma per quanto mi riguarda lo “uso” come mezzo. Sono una persona critica e cosciente, non guardo il dito. Ho i miei obbiettivi anche come cittadino politico, per niente anti-politico.
E’ lui stesso a indicare il suo lavoro come un mezzo per coloro che sono stufi di gran parte della attuale classe politica. io sono responsabile di quello che farò con il potere mediatico e se vogliamo “lobbista” che LUI sta costruendo con la sua fama.
Il post su Grillo pregiudicato non lo considero nemmeno, scusami.
Sapevo dell’incidente e del processo e della pena. Non credo che sia felice di averlo
Ma volete che scriva alla fine di ogni suo post: “Sono così triste, ogni mattina penso alle tre persone, specifico due adulti e un bambino, che sono morti in un incidente con me e non so perdonarmelo”.
Il vostro è populismo e facile demagogia, mi spiace.
E ribadisco che, riguardando il tuo post, è accanito in modo irrazionale superficiale. Non mi risulta che Grillo abbia mai detto che i pregiudicati devono uscire dell’Italia. Che vuol dire ipocrita? Ma perchè? Per favore, mi aspetto delle critiche serie e ragionate a grillo. Non queste cose.
Oggi Mazza (direttore) sul Tg2 dice che Grillo deve smetterla perchè poi qualcuno potrebbe fare gesti incosulti, tipo sparare.
Non ho nemmeno voglia di commentare, è una provocazione che mi dà il voltastomaco.
@ antigrillo:
allora forse il problema è che si sta snaturando Grillo da quello che il suo ruolo: il COMICO.
Ma quando uno organizza manifestazioni in piazza come il V-day non è più un comune comico diventa un politico e quindi ha il dovere di proporre soluzioni ai problemi incontrati…
Quanti hanno letto “Le Primarie dei cittadini” dalla prima all’ultima pagina?
Ale,
se non fosse un po’ ipocrita, quando parla di pregiudicati, Grillo direbbe:
“io, che sono pregiudicato io stesso, ritengo che…”
La maggior parte delle persone corrette, quando criticano gli altri per difetti che essi stessi hanno o avevano, mettono in chiaro la propria posizione.
Es: Un ex fumatore, quando critica chi fuma, normalmente non omette di ricordare che egli stesso in passato fumava.
Per quanto riguarda la tua frase sull’incidente, mi pare una difesa di Grillo onestamente un po’ debole:
1) Se una persona ha causato la morte di due adulti ed un bambino, probabilmente ci pensa davvero ogni mattina con dolore.
2) Nessuno ha detto che Grillo lo deve scrivere alla fine di ogni Post, ma doveva certamente scriverlo nel Post in cui si assumeva la responsabilità del fatto. In realtà non si è nemmeno assunto esplicitamente la responsabilità del fatto. Persino tu sei omissivo quando fai dire a Grillo: “che sono morti in un incidente con me”. Manca il nesso di colpa che invece i giudici hanno riscontrato con sentenza passata in giudicato.
Questo mi fa venire in mente un’altra domanda interessante:
Perché Grillo non rifiuta né riconosce la colpa che i giudici gli hanno attribuito?
Forse perché ammettere per se stesso di essere stato condannato per un colpa che ritiene di non avere, aprirebbe una crepa in cui potrebbero infilarsi altri condannati in via definitiva che a Grillo stanno poco simpatici?
@ spiritofstluis non sono d’accordo. Le manifestazioni di Piazza sono una forma di protesta, non di proposta. A volte sono organizzate da politici, ma spesso non lo sono:
es: manifestazione degli Agricoltori, degli immigrati, dei metalmeccanici, degli abitanti di una zona dove si vuol costruire una discarica…
Grillo non deve essere propositivo. Prodi e Berlusconi dovrebbero esserlo, ma non falsamente.
Quando dico che in molti, soprattutto i mass media (ovvio), guardano il dito e non la “luna” intendo appunto che si critica (accusa o denigra) con fermezza Grillo, ma sulle proposte o denunce che Grillo porta alla ribalta avvallate da molta gente, poche e confuse parole vengono spese, sia dalla classe politica (ovvio) che da chi è contrario (di solito nutre antipatia) al pensiero che Grillo porta.
Per chi ancora non l’avesse capito, la “luna” che Grillo ci sta mostrando (il fine che si vorrebbe raggiungere) è la democrazia diretta, che di antipolitico, demagogico e qualunquista (al contrario di ciò che è stato detto) non ha proprio nulla, anzi!!
@ Antigrillo.
Grillo non critica i condannati. Non avrebbe senso.
Critica i condannati che vogliono fare e fanno i parlamentari. Vedo una certa differenza in questo. E lui non vuole fare il parlamentare.
Scusa, appena ho un secondo rispondo anche al resto
Ciao!
Per me Grillo deve poter fare il Parlamentare se lo desidera e se gli elettori voglio eleggerlo.
Visto che ritengo Grillo un’ottima persona, non capisco perchè dovrei firmare per una legge proposta da Grillo che impedirebbe a Grillo stesso di candidarsi.
Mi pare che chi ha scritto questo post è molto superficiale.
Finché Grillo non scenderà ufficialmente e formalmente in politica, la sua condanna non ha importanza. Grillo non vuole condannati in Parlamento. Chi LEGIFERA deve essere incensurato. Grillo non legifererà mai. Questo è il punto. Attaccarlo su questo punto è errato dal punto di vista logico, prima di tutto.
Dal punto di vista morale, chi ruba o truffa, lo fa intenzionalmente, e non è certo equiparabile a Grillo che ha avuto un incidente d’auto in cui sciaguratamente sono morte delle persone. Attaccarlo su questo punto è una bassezza morale.
Questo post è proprio ridicolo, ci sei arrivato solo adesso che Grillo è stato condannato?? Non vedo nessuna ipocrisia comunque, dato che non si deve candidare.
P.S. : la storia della censura è vecchia e fa abbastanza ridere..
Marco, in giudici hanno ritenuto che l’incidente non sia avvenuto solo sciaguratamente, ma anche per colpa di Beppe Grillo. Per questo è stato condanno per omicidio colposo.
Detto questo, io sono perfettamente d’accordo con te quando dici:
“Dal punto di vista morale, chi ruba o truffa, lo fa intenzionalmente, e non è certo equiparabile a Grillo”.
Ma proprio questo dimostra che la proposta di Grillo è sbagliata. E’ giusto prevedere l’interdizione dai pubblici uffici come pena accessoria comminata dai giudici, ma non si può decidere in maniera così rozza privare dei diritti politici passivi tutelati dalla Costituzione, una serie di cittadini che hanno commesso, magari molti anni prima, reati minori o colposi.
ma di che cosa si sta parlando?
grillo non ha mai detto che vuole fare il polito, nè - sono certo - lo dirà mai.
non è certo un cretino che fa una legge e poi vuole un sotterfugio perchè serve a lui.
tutto questo ciarlare sui suoi problemi con la legge (penale e fiscale) passati sono una grande fesseria…
il re è nudo, è inutile lamentarsi con il bambino che l’ha detto perchè ha violato il silenzio. il re è nudo, questo è il fatto, e lo si vede da come reagisce scomposto.
non mettete in bocca o in testa a grillo cose che non ha detto e quasi certamente non pensa, please.
Altre critiche gli sono state rivolte per la presunta demagogia delle sue iniziative, e il fatto che egli stesso, condannato in via definitiva per omicidio colposo in seguito a un incidente stradale[2], voglia che siano esclusi dal Parlamento i condannati «in via definitiva, o in primo e secondo grado in attesa di giudizio finale»[21]. A tal proposito, tuttavia, va notato come lo stesso comico non abbia mai nascosto il suo status giuridico di pregiudicato[2], ma anzi precisato in più occasioni che mai si candiderà in prima persona alle elezioni politiche (il che sarebbe coerente con la sua proposta di legge). ” (da Wikipedia)
scusa ma ti rendi conto di quanto sei c******e? Grillo è un comico, non uno che si vuole candidare o fare il politico. E’ uno come tutti noi che vogliono prima mostrare che c’è una realtà italiana differente dal mondo che elogiano le tv nazionali. E soprattutto fa qualcosa per cambiare questo paese. Non addita soltanto, ma mette la sua faccia per fare in modo che milioni di italiani possano essere ascoltati, e non ignorati.
E soprattutto qualcosa sta facendo: non è di certo uno che per la ricerca di notorietà o perchè non a niente da fare scrive semplicemente fregnacce - NON ARGOMENTATE, MA FRUTTO DI SEMPLICE QUALUNQUISMO DI DESTRA/SINISTRA- e non fa nulla per cambiare.
piuttosto che bollare tutti come stupidi scendi dalla pedana e inizia un pò a darti da fare
forse non riesco a spiegarmi. Cercherò di essere più chiaro:
“E’ sbagliato impedire ad una persona condannata per delitti colposi, o per reati minori, di candidarsi a cariche politiche: non si può fare di tutte le erbe un fascio!”
Ho cercato di usare Grillo stesso come esempio per dimostrare la tesi di cui sopra. Niente altro!
Cosa è che dovrebbe dimostrare ? Non dimostra un bel niente visto che Grillo non si candida…
Lo so che non si candida, ma è un’ottima persona a cui non dovrebbe essere proibito di candidarsi!
Ho sentito oggi al telegiornale della condanna di Beppe Grillo per omicidio colposo a un anno e tre mesi. Era un particolare della sua vita che non conoscevo, dato che non sono un suo fan accanito ed ho visitato il suo sito solo una volta nella vita, tanto per dargli un’occhiata.
Visto che questo particolare della sua vita è uscito fuori “guarda caso” proprio ora (post V-day) (anche se lui l’aveva chiaramente scritto nel suo sito da un paio d’anni, a quanto ho potuto osservare), ho pensato bene (conoscendo la realtà dell’informazione italiana) di approfondire un pochino la questione.
Trovo quindi le circostanze esatte in cui l’incidente ha avuto luogo.
Dal sito della rivista “Famiglia Cristiana”:
“Il 7 dicembre del 1980 è alla guida di un fuoristrada su una via sterrata che conduce al Colle di Tenda. Con lui ci sono una coppia di amici e il loro bambino. La strada è ghiacciata, Grillo perde il controllo e a un tornante il mezzo sbanda e precipita. Lui si salva, la coppia di amici e loro figlio muoiono. È condannato in secondo grado a un anno e tre mesi per omicidio plurimo colposo. Oltre a quanto versato dall’assicurazione, Grillo dona alla figlia superstite, che quel giorno era rimasta a Genova, 300 milioni di lire”
Alcune considerazioni a riguardo:
1) Ci sono persone che, alla guida del loro veicolo, travolgono dei passanti (o uccidono chi è in macchina con loro) perché si sono messi alla guida completamente ubriachi.
2) Ci sono persone che, alla guida del loro veicolo, travolgono dei passanti (o uccidono chi è in macchina con loro) perché si divertono a sfrecciare a tutta velocità per le strade notturne di una città.
3) Ci sono persone che, alla guida del loro veicolo, travolgono dei passanti (o uccidono chi è in macchina con loro) per un avvenimento che non è dipeso dalla loro volontà, e che non potevano prevedere.
Mio nonno faceva il camionista. Un giorno, in una città, venne speronato da un altro camion. Perse il controllo del mezzo, sbandò, finì sul marciapiede e travolse due anziani, che morirono sul colpo.
Per questo fatto mio nonno finì in galera (non so per quanto tempo, credo, e spero, per poco). Non raccontò mai a nessuno questo fatto, mia madre (e suo fratello) la vennero a sapere in forma molto striminzita da mia nonna. Credo che si sia sempre sentito in colpa per questo, ma il fatto è: avrebbe potuto evitarlo? Certo, se fosse andato a 10 chilometri all’ora più lentamente (magari a 30 km/h anziché a 40 km/h) non si sarebbe trovato in quel posto in quel momento, e quelle due persone non sarebbero morte PER COLPA SUA. Ma è stato davvero lui il responsabile della loro morte? E non mi fraintendete, non sto parlando del conducente dell’altro veicolo, che magari era semplicemente responsabile di aver tamponato il veicolo che lo precedeva, e di sicuro non poteva prevedere la catena di eventi che da lì in poi si sarebbe innescata.
Io abito in un piccolo paese poco a sud di Roma. Qui di ghiaccio sulle strade, persino in inverno, se ne vede pochissimo: personalmente, non l’ho mai visto.
Eppure, una volta mio padre mi ha detto che quando ancora viveva a casa di suo padre, una volta, tornando a casa, in piena curva era finito su di una lastra di ghiaccio e si era ritrovato a percorrere la strada completamente contro mano. Era una curva che aveva fatto centinaia di volte; se fosse passato una moto nel senso inverso, l’avrebbe travolta, magari uccidendo i passeggeri. E sicuramente sarebbe stato condannato: omicidio colposo. Perché, non lo sai che di notte si può formare il ghiaccio sulle strade? Non ti è mai successo in tutta la tua vita? Chi se ne frega. Non puoi andare a 10 km/h solo perché c’è la remota possibilità che in piena curva trovi il ghiaccio? Chi se ne frega. Sono morte delle persone e qualcuno deve pagare. Il codice della strada dice che si deve guidare (e quindi affrontare le curve) in modo che non si costituisca pericolo per gli altri; se hai ammazzato delle persone, vuol dire che hai violato il codice, COLPA tua. E chiunque di voi si diverte con i siti alla YouTube, sa bene degli innumerevoli video di automobilisti in completa balia del loro veicolo che scivola su una strada ghiacciata (anche a bassa velocità, non fa nessuna differenza quando sei sul ghiaccio). E ricordo un video amatoriale andato in onda pochi anni fa (credo fosse “Real TV”) di un italiano in vacanza in un Paese dell’ex Jugoslavia (credo fosse in Croazia, ma non sono sicuro) che, col suo fuoristrada, percorreva una strada di montagna. Giunto in prossimità di una lastra di ghiaccio (veramente piccola: occupava in larghezza tutta la sede stradale, ma non era + lunga di 5 o 6 metri), aveva rallentato fino a circa 5 km/h, illudendosi così di poter governare il mezzo. Appena si è trovato con tutte le ruote sul ghiaccio, il fuoristrada ha smesso di andare in avanti, ed ha cominciato a scivolare di lato, verso la vallata. Uscito dalla sede stradale, ha cominciato a rotolare come un barattolo. L’unico motivo per cui si è salvato è che non si era allacciato la cintura di sicurezza, ed è stato sbalzato fuori dal mezzo prima che questo raggiungesse la valle.
Conclusione: a tutte quelle persone che attaccano Grillo dandogli dell’immorale, del falso, dell’ipocrita, dell’assassino, affermando che uno che ha commesso un così grave crimine non ha nessun diritto di stigmatizzare un povero politico che si è limitato a rubare qualche centinaio di migliaia di euro perché niente è grave come l’omicidio; a tutte queste persone, io dico solo una cosa. Immaginate per un attimo che ciò che è successo a lui sia successo a lui. Immaginate di vivere un’esperienza come quella, di sentirvi responsabili della morte di tre persone (che magari erano anche suoi amici, visto che li accompagnava in macchina), per una tragica fatalità che non avreste mai potuto prevedere. Immaginate di essere additati dalla gente come “assassini”, che nessuno vi consideri degni di fiducia, che tutti si rivolgano a voi dicendo “che diritto hai tu di parlare, assassino!”. Immaginate che i vostri figli vedano la disperazione dipinta sui vostri volti, e che non capiscano perché la stessa persona che la gente chiama “assassino” è ai loro occhi la persona più buona del mondo. Ancora meglio: immaginate di dover incontrare la figlia di queste persone, una persona a cui avete tolto TUTTO, sicuramente non perché lo volevate. Vi auguro di diventare persone sensibili e profonde, e che tutta la superficialità (o, nel peggiore dei casi, la cattiveria) che voi avete riversato su Grillo vi torni indietro nella stessa identica misura.
P.S. per quanto riguarda le accuse di contorno (perché quella di assassino evidentemente non era sufficiente); se una persona che ha raggiunto un’ottima posizione sociale-economica decide di rinunciare ad una parte dei privilegi che questa comporta (la Ferrari, o la barca, il Jet privato, il sottomarino nucleare, il razzo interspaziale o qualunque altro sfizio un ricco si voglia togliere) perché si è reso conto dell’esistenza di cose per lui ancor più importanti (e apprezzabili, visto che stiamo parlando di tutela dell’ambiente, ecc.), e che arriva ad organizzare spettacoli per finanziare progetti per lui importanti come i centri di ricerca che si occupano di ciò che mangiamo (ad es.), andrebbe ammirato, non disprezzato, così come si ammirano quei ricconi che, di quando in quando, fanno beneficenza (non li obbliga mica nessuno; e magari, si tengono pure la Ferrari).
Mario, ti ringrazio per ciò che hai scritto, che fa riflettere molto. Grazie anche per aver trovato delle informazioni che non avevamo.
@ antibeppegrillo:
Beh, sarebbe buono che aggiornassi il tuo post con queste nuove informazioni, dato che non tutti si leggono i commenti fino in fondo… o no?
OK. Inserirò un link al commento di Mario Abate. In generale non è corretto modificare a posteriori un Post di un Blog che gli utenti hanno commentato. Facendolo, alcuni commenti potrebbero perdere significato. I commenti vanno letti, perché il Blog è una comunità e spesso i commenti contengono informazioni più interessanti del Post stesso (come in questo caso!)
c’e una piccola differenza, che Grllo non e iscritto in nessuna lista politica e non e al comando del paese,e un cittadino come tutti.Coglioni
Io credo che un incarico così alto e nobile come un tempo era considerato l’incarico del legislatore, debba essere svolto solo da persone che la comunità ritiene morlamente ineccepibili. Ora se è vero che la patente di moralità non è applicabile da nessuno da un punto di vista umano è anche vero che dal punto di vistà della comunità, intesa come agente istituzionale, un metro di giudizio è applicabile eccome: lo status di incensurato. Quindi chi ha rubato , chi ha commesso omicidio, colposo o meno, chi ha commesso anche il ben che minimo reato, non può a mio avviso, entare in parlamento. Non ci vedo questa grande violazione dei diritti costiuzionali. Legiferare in veste di “onorevole” deve divenire di nuovo, per l’appunto, un onore e non un diritto che si acquisice senza una contropartita.
io credo che un pregiudicato non abbia il diritto di ergersi a fustigatore dei sui “colleghi”
Al di là delle osservazioni più che corrette (come quelle di Mario Abate) fra i commenti, c’è un punto direi nitido su cui non trovo bisogno di parlare. Proporre una legge come questa che prevede l’autoesclusione del proponente non lo trovo paradossale, eventualmente trovo che sia ancora più pulito. Se davvero Grillo volesse fare politica (cosa che non vuole fare a quanto ha dichiarato espressamente), con la sua legge non potrebbe farlo. Non trovo un meccanismo più chiaro di questo.
Possiamo tutti questionare sui punti della proposta di legge del v-day, ma il fatto che non ci si ricorda mai è che queste proposte non sono filosofia applicate al miglior contesto possibile, ma a quello attuale. Il nostro parlamento non è composto dai dodici apostoli. Ma da un numero elevato di personacce che, anche volendo essere buone, sono indotte a tirare fuori il peggio a causa del sistema nel quale vivono.
La proposta di Grillo è di puro buon senso. Se poi vogliamo cazzeggiare sulle parole e fare i soliti italioti dei distinguo, dei se e dei ma, allora viva la politica di oggi…
….sulla questione di Grillo pregiudicato, ho fatto a suo tempo, un articolo su Affari Italiani - Libero che era andato in home page.
Immediatamente, è partito quello che poi ho scritto nei giorni seguenti essere solo “squadrismo digitale”.
Il problema è che la rabbia di questa gente, degnissima, ha fatto cortocirtuito con un abilissimo “Giullare di corte”, come ho definito Grillo, in un altro articolo (e giù altro squadrismo), sempre su Affari.
E’ chiaro che Grillo, abile comunicatore, abbia centrato problematiche reali di cui il paese soffre, ma contemporaneamente ha creato un mito del tutto fuori luogo, legato alla sua persona.
Questo aspetto è il vero fatto pericoloso, perchè ora la gente che lo sta seguendo, con modi più da “branco” che da movimento spontaneo, aspetta di sapere, dal suo “pifferaio magico”, ciò che è giusto da ciò che è sbagliato,chi è buono e chi non lo è etc…
Il paese ha bisogno, oltre di ricambiare l’attuale classe dirigente, di trovare NUOVI leader, in grado di essere tali e agire sulle incredibili nefandezze fatte fino ad ora, con i tempi giusti, altrimenti si crea un vuoto di potere, che richiama scenari SOLO di guerra civile.
Il resto è demagogia, utopia e stupidità di chi crede che il potere di uno stato sovrano come l’Italia, possa essere gestito dalla rete, annullando del tutto qualsiasi rappresentatività.
La rete può solo aiutare a gestire meglio i rapporti tra persone e accelerare i processi di richiesta del consenso ma MAI potrà essere essa stessa strumento di Governo.
Grillo ha creato questo perverso ideale e ora oggettivamente ci aspetta un lungo e cupo periodo, a meno non si torni ad agire nelle sedi opportune, istituzionali, attraverso una “forza d’urto” che porti idee di cambiamento e contemporaneamente di costruzione, non come quelle di adesso di semplice controllo, etico e ragionieristico, ma non fa il minimo sforzo per indicare che tipo di Italia vorremo.
Bisogna attendere che la piazza sfoghi la rabbia e ci scappi il m…. o finalmente si vedranno i “capitani coraggiosi” che hanno scagliato il sasso, raccogliere la sfida e rimboccarsi le maniche sul serio?
La sensazione da me sottolineata più volte, che Grillo stia prendendo tutti in giro, sta proprio nel progetto di legge suddetto, che risulta così’ come è, chiaramente incostituzionale (così non lo approvano e giù un altra ragione di scontro) ma che ha creato il volano che Grillo e altri, fini pensatori che lo imbaccano, volevano.
La sensazione è che questo “squalificare” tutti possa servire anche per creare un proprio campionato, dove a decidere le squadre, saranno gli stessi che hanno deciso, a furore di popolo, le “NUOVE” regole.
Questo modo di fare non mi può che trovare dissenziente, questo modo che ricerca democrazia non crearà democrazia perchè la democrazia, quella vera, accetta e rispetta le minoranze ma accetta anche e rispetta le maggioranze.
Solo il voto consentirà un cambiamento. Il resto è solo “spettacolo” senza fili e non abbiamo bisogno di un altro “burattinaio” delle passioni altrui (interessi), come ora, visto che figure del genere le abbiamo già ma che hanno un brutto nome: mafiosi.
Cordialmente
Alberto Fattori
Ciao Alberto, le elezioni non sono completamente libere, soprattutto col nostro sistema. La gente ha scelto Prodi perchè era meno peggio di Berlusconi, ma ha eletto dell’Utri, Cesa e tutti i condannati per motivi che non specificheremo qui. Questa gente deve essere costretta ad andarsene, perchè di propria volontà non lo farà mai! Ora additiamo Grillo come un capopolo e un demagogo, ma prima dell’8 settembre, nessun politico aveva affrontato la questione privilegi ed abusi della casta. Adesso ci siamo accorti che forse abbiamo un problema e che forse ci vogliono delle soluzioni!
Grillo non si è mica candidato al parlamento…
Un incidente stradale è un conto, rubare la mondadori è un altro…
troppe cavolate si leggono in questo sito…
“il sito di Grillo è sottoposto a feroce censura” : questa affermzione non ha senso:
1) è un blog, non un giornale, e non ha senso parlare di censura..grillo nel suo blog può dire tutto quello che vuole…
2) grillo stesso ha parlato nel suo blog dell’incidente automobilistico
1) La censura è relativa a commenti civili, ma contrari a Grillo, postati ma non pubblicati. Sul Blog Antigrillo, invece, nessuno delle centinaia di commenti ricevuti è mai stato censurato.
2) Secondo ne ha parlato in maniera piuttosto reticente (vedi commento 14)
@ Alberto Fattori
La rete non può sostituire la rappresentanza politica: ok ma questa non è un’intenzione esplicita e forse nemmeno così implicita del post del genovese.
Diminuire l’autorevolezza (quale poi? fa il comico) il sopraccitato non delegittima tutti coloro che la pensano più o meno come lui ad esprimere le proprie idee.
Ah Alberto quando parli poi di guerra civile mi fai ridere… ma scusa in Italia ti pare che la guerra civile sia mai finita? Se ricomincia è solo nella sua forma più esplicita. Peccato che anche se ci fosse sarebbero sempre i soliti a fare affari.
Ma ti rendi conto di quel che dici? metti a paragone un persona qualunque (Grillo, che è una persona qualunque come te o come me, anche se magari faceva il comico un tempo), con i politici, persone che stanno al POTERE di questo mondo fatto di gente come te… che per dar contro all’unica voce che si fa sentire, va a favore dei politici.
Grillo parla da pubblico cittadino, come tutti quelli che sono andati a firmare e che seguono la situazione da un pò di tempo a questa parte.
Grillo non fa leggi, Grillo non controlla un PAESE, Grillo si fa solo portavoce di un gruppo di persone stufe marce di chi la pensa come te, anzi di chi non pensa sarebbe meglio dire!
Blue, in Democrazia tutti i cittadini sono uguali. Hanno gli stessi diritti politici attivi o passivi. Il POTERE non è investitura divina, ma elezione.
I diritti politici attivi o passivi (votare o essere eletti) sono di tutti e sono la base per la Democrazia. Privarne un cittadino vuol dire privarlo di un diritto fondamentale. Solo un giudice può farlo, sulla base della legge e per fatti molto gravi, che non possono essere una semplice resistenza a pubblico ufficiale, né un reato colposo, ancorchè gravissimo, come l’omicidio plurimo colposo.
Grillo non solo vuole calpestare la Costituzione, ma anche la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo
http://www.interlex.it/Testi/dichuniv.htm
L’articolo 21 del dice:
1. Ogni individuo ha diritto di partecipare al governo del proprio Paese, sia direttamente, sia attraverso rappresentanti liberamente scelti.
2. Ogni individuo ha diritto di accedere in condizioni di eguaglianza ai pubblici impieghi del proprio Paese.
E Grillo vuole togliere questo diritto a Maroni solo perché ha fatto resistenza ad un pubblico ufficiale che stava perquisendo la sede del suo partito?
Ma dai!
anche il mio migliore amico è stato condannato per un incidente stradale. omicidio colposo. suo padre è morto, lui guidava. tornavano da un viaggio di lavoro.
lo ha saputo dopo essere stato un mese in coma.
dovresti vergognarti per aver scritto questa pagina.
non ti auguro che una persona cara muoia in un incidente mentre tu guidi, ti assicuro che il problema non è la condanna per omicidio colposo.
Mi dispiace per il tuo amico e soprattutto per il padre.
Non so se la condanna sia giusta. Io non sono uno che ritiene che i giudici abbiano sempre ragione. Rimane il fatto che l’omicidio, anche se colposo, è un reato grave. Le macchine vanno trattate per quello che sono: potenziali armi mortali. Chi guida in maniera pericolosa può uccidere. Se la colpa è sua un giudice giustamente lo condanna.
Non bisogna essere razzisti. Se un cittadino extracomunitario viene condannato perché 4 ragazzi italiani sono morti a causa della sua guida scorretta, tutti s’idignano se ottiene gli arresti domiciliari. Quando invece un italiano viene condannato per lo sesso reato…
… chi osa solo scriverlo “dovrebbe vergognarsi”
Ora leggo. ma scusa ….che minkiazza centra grillo pregiudicato per omicidio con i politici pregiudicati per concussione falso corruzione e quant’altro?
mica grillo ci governa?
mica si fa le leggi ad personam?
boh….!?!?
Mi dispiace dirtelo (ci rimarrai male) ma chi “si fa le leggi ad personam” non è pregiudicato. Grillo invece sì.
Secondo me un sistema giuridico che volesse privare il cittadino Grillo dei diritti politici passivi (essere elegibile), lasciandoli a chi “si fa le leggi ad personam”, sarebbe folle.
Beppe Grilo è esso stesso l’esempio della follia della sua proposta.
scusa forse mi hai preso per fesso, ma sicuramente sono stato frainteso.
non volevo mica dire che “è pregiudicato chi si fa le leggi da solo” (ti ho sorpreso?).
[...] sue prime proposte è quella di non consentire ai pregiudicati di prentarsi alle elezioni… Sfortunatamente Grillo stesso è un pregiudicato, condannato in via definitiva per omicidio colposo di due adulti ed un [...]
Grillo propone di mandare a casa certa gente che sicuramente di difenderai.. berlusconi è il primo ad avere processi alle spalle per mafia, corruzione ect.. ect.. un incidente lo dice già la parola stessa.. lo sanno tutti che se per disgrazia investo qualcono sono cazz.a amari.
CONTINUATE A DIFENDERE I VOSTRI CARI POLITICI xenofobi e che fanno pura demagogia.
Ad un certo punto penso di non voler piu’ essere Italiano.
Il mondo deride del nostro paese per tutta la corruzione che c’è, i conflitti di intaresse e per quello che un uomo solo può manipolare facendoti credere cio’ che vuole lui.
Il pensiero è ormai manipolato.
Tutti si basano per quello che vedono solo e solamente in tv
SE QUALCOSA NON APPARE IN TV, NON ESISTE.
Interessatevi, leggete e documentatevi anche tramite youtube chi sono Berlusconi, Previti, la P2…..
Giuro che se vince ancora Berlusconi mi trafserisco in un paese piu’ libero.
AGGIUNGO…
CHISSA’ PERCHE’ GRILLO NON HA PIU’ UN PROGRAMMA IN TV DAL 1993?
E COME LUI LA GUZZANTI???
COME MAI??
QUELLI COME TE SONO FIGLI DI QUESTA PARTE D’ITALIA COSI’ SUPERFICIALE.
E COME DICEVA EINSTEIN A PROPOSITO DI NON USARE IL NUCLEARE:
NON FATE CIO’ CHE LE VOSTRE COSCIENZE VI DICONO CHE E’ SBAGLIATO.
Bene quindi d’ora in poi se uno fa incidente con la macchina non può entrare più in politica, però se resiste alla polizia si.
Ma vi siete bevuti il cervello?
Raffaele, “Se uno fa un incidente in macchina” non necessariamente viene condannato per omicidio colposo. Ti pare?
Ho scritto un racconto sul mio percorso nel meetup di Beppe Grillo, un’esperienza che mi ha lasciato molto perplesso, che mi ha molto cambiato, che mi ha permesso di evidenziare una realtà a me del tutto sconosciuta, dove ho scoperto che inganno e menzogna regnano nella nostra società al di sopra dell’immaginabile.
Censure, manipolazioni, sotterfugi e lati oscuri nel mondo inquieto ed inquietante di Beppe Grillo …
http://mondogrillo.net/meetup/la-ragnatela-del-grillo/
molte notizie in più sull’incidente e sulla vita di Grillo da Il Giornale:
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=257383&START=0&2col=#/a.pic1?ID=257383
Il giorno più nero. Il tardo 1981 e non il 1980, come erroneamente riferito nel suo blog, è l’anno in cui il comico diviene protagonista di un episodio destinato a segnalarlo per sempre.
Il 7 dicembre, da Limone Piemonte, decide di partirsene con alcuni amici alla volta di Col di Tenda, un’antica via romana tra la Francia e la Costa ligure: in pratica sono delle strade sterrate militari in alta quota che portano a delle antiche fortificazioni belliche. Con lui ci sono i coniugi Renzo Giberti e Rossana Guastapelle, 45 e 33 anni, col figlio Francesco di 8, oltre a un altro amico che si chiama Alberto Mambretti.
Per farla breve: quel viaggio, d’inverno, è una follia. È una strada d’alta quota non asfaltata, e un altro gruppo di amici, nonché un’opportuna segnaletica, sconsigliano vivamente: a esser precisi, la strada è tecnicamente chiusa.
Fa niente: Grillo ha uno Chevrolet Blazer, un costoso ed enorme fuoristrada rivestito esternamente di legno e peraltro inquinantissimo. Un quinto amico, Carlo Stanisci, forse si avvede del pericolo e decide di scendere assieme alla fidanzata e al cane.
Finisce malissimo: all’altezza di Bec Rouge, alpi francesi, l’auto sbanda su un ruscelletto ghiacciato e scivola verso una scarpata; Grillo riesce a scaraventarsi fuori dall’abitacolo, ma gli altri no, e l’auto rotola nella scarpata per un’ottantina di metri. Mambretti sopravvive non si sa come. I due coniugi muoiono, e ciò che resta del figlio viene trovato sotto la fiancata dell’auto.
Nell’84 c’è il processo per l’omicidio colposo. Emblematico l’interrogatorio in aula: «Quando si è accorto di essere finito su un lastrone di ghiaccio con la macchina?»; «Ho avuto la sensazione di esserci finito sopra prima ancora di vederlo»; «Allora non guardava la strada».
Il 21 marzo, dopo una lunga camera di consiglio, Grillo venne assolto dal tribunale di Cuneo con formula dubitativa, la vecchia insufficienza di prove: questo dopo aver pagato 600 milioni alla piccola Cristina di 9 anni, unica superstite della famiglia Giberti. La metà dei soldi furono pagati dall’assicurazione: «La stampa locale, favorevolissima al comico, gestì con particolare attenzione la fase del risarcimento» racconta il collega Vittorio Sirianni. Il Secolo XIX, quotidiano di Genova, s’infiammò con un lungo editoriale a favore dei giudici e dell’avvocato Pasquale Tonolo, ma l’entusiasmo fu di breve durata:
l’accusa propose Appello e venne fuori la verità, ossia le prove: il pericolo era stato prospettato, oltretutto, da una segnaletica che nessun giornalista frattanto era andato a verificare. La strada era chiusa al traffico, fine.
La Corte d’appello di Torino, il 13 marzo 1985, lo condannò a un anno e quattro mesi col beneficio della condizionale, ma col ritiro della patente: «Si può dire dimostrato, al di là di ogni possibile dubbio, che l’imputato risalendo la strada da valle, poteva percepire tempestivamente la presenza del manto di ghiaccio (…). L’esistenza del pericolo era evidente e percepibile da parecchi metri, almeno quattro o cinque, e così non è sostenibile che l’imputato non potesse evitare di finirci sopra», sicché l’imputato «disponeva di tutto lo spazio necessario per arrestarsi senza difficoltà», ma non lo fece, anzi decise «consapevolmente di affrontare il pericolo e di compiere il tentativo di superare il manto ghiacciato. Farlo con quel veicolo costituisce una macroscopica imprudenza che non costituisce oggetto di discussione».
Non andrà meglio in Cassazione, l’8 aprile 1988: pena confermata nonostante gli sforzi dell’avvocato Alfredo Biondi, che nel settembre scorso è stato peraltro inserito da Grillo nella lista dei parlamentari condannati e dunque da epurare: il reato fiscale di Biondi in realtà è stato depenalizzato e sostituito da un’ammenda, tanto che non figura nemmeno del casellario giudiziario, diversamente dal reato di Grillo che perciò, secondo la sua proposta di non candidatura dei condannati, non potrebbe candidare se medesimo.
questo non è un argomento.
Lui dice che non ci devono essere politici condannati in parlamento.
E infatti lui non si è candidato.
Qual’ora si candidasse entrerebbe in contraddizione. Finchè non lo fa, questa contraddizione non sussiste.
Se vuoi criticare Grillo, cosa legittima, devi usare argomentazioni serie.
e immagino sia tu a decidere quali siano serie o meno…..
D’accordo con Byoblu.
@Cecco - maggio 8, 2008
“e immagino sia tu a decidere quali siano serie o meno…..”
vabbè, su, questa era una frecciatina gratuita.
con rispetto.
@Cecco - maggio 8, 2008
perchè tu rispondevi a byoblu, vero? O mi sono confuso?
Gesù, ragazzi, viviamo in una Nazione governata da un mafioso piduista indagato in 40 processi…e stamo a fare le pulci ad un comico per un fatto accaduto 27 anni fa?
Non dobbiamo sorprenderci se poi i farabutti hanno tanto buon gioco, vi pare?
@ IVAN - Maggio 9, 2008
sono d’accordo con te, ma non dimenticare che questo post è stato scritto oltre 7 mesi fa. Nessuno (o quasi) è ossessionato dal fatto che Grillo abbia avuto un incidente stradale, ma questo blog è il blog dell’Antigrillo :-))) ed era qui che andava detto.
Inoltre questo non è solo il paese governato da Berlusconi, è anche il paese dove la maggior parte dei suoi cittadini vede in un’altra parte dei suoi concittadini l’origine di tutti i mali (a volte è tutta colpa dei comunisti, a volte è tutta colpa di quelli che guardano il grande fratello, a volte è tutta colpa di quelli che fanno così, a volte è tutta colpa di quelli che votano così o colà)….. alla fine siamo sempre quelli che durante le elezioni fanno la scelta giusta, siamo sempre quelli che guardano la tv giusta, siamo sempre quelli che si informano dai canali giusti…. E chi non la pensa come noi? Sono sempre disinformati, pecoroni, ignoranti….
Questo modo di pensare è molto, troppo diffuso in tutta italia, e non tutto lo digeriscono, perchè è un modo di pensare che impone le sue verità e aggredisce tutti coloro che hanno un modo di vedere le cose diverso. Senza considerare quanto si rischia di chiudersi nelle proprie posizioni, si finisce per non provare mai a mettersi in dubbio.
E questo per molti di noi è considerato un problema profondo, che può segare le gambe in partenza ad ogni movimento, ad ogni progetto ad ogni tentativo di dialogo.
Bene, questo modo di pensare è attualmente incarnato da quel comico, che tu citi. E dato che quel comico dice tante, troppo cose giuste, non tutti riescono a perdonargli il fatto che incarna questo difetto che ti ho appena descritto.
Ed è per questo che alla fine si finisce per fargli le pulci, perchè una voce critica e costruttiva è una garanzia per l’automiglioramento e per la sopravvivenza.
@Ivan
> Gesù, ragazzi, viviamo in una Nazione governata da un mafioso
> piduista indagato in 40 processi…e stamo a fare le pulci ad
> un comico per un fatto accaduto 27 anni fa?
> Non dobbiamo sorprenderci se poi i farabutti hanno tanto
> buon gioco, vi pare?
La tua osservazione, che potrei anche condividere, consegna la patente di “mafiosi” a più del 50% degli italiani. E allora, come vedi, è un pò quello che sto cercando di dire da tempo, ovvero che l’errore fondamentale di Grillo è quello di deresponsabilizzare i singoli individui.
La colpa è sempre del politico. La crisi dei rifiuti a Napoli non è responsabilità di cittadini compiacenti verso le discariche abusive della camorra, ma di Bassolino.
Sia chiaro, la classe politica ha le sue colpe, spesso molto gravi, ma non si può prescindere dal problema culturale, che è evidente. Altrimenti, si fa demagogia da quattro soldi.
per DEN PULSANTE (commento 61)
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Grazie per la risposta. La trovo ragionevole e piena di spunti degni di approfondimento, tuttavia vorrei mantenermi sintetico perché, da neofita di questo forum, sto ancora sondando il terreno.
Personalmente mi definirei un “grillista con riserve”, quindi non lo difendo a priori;
preferirei solo che le obiezioni fossero di natura un po’ più consistente, per non apparire gratuite.
Antigrillo ha tutte le ragioni di voler “fare le pulci” al Beppe nazionale, tuttavia spiego perché ritengo che questa “pulce” poteva essere risparmiata.
È un po’ come se io proponessi un topic “Sei favorevole a perseguire un innocente?”
Ebbene, a parte un paio di buontemponi che riponderebbero “Ma certo, che domanda!”, le conclusioni finali avrei già potuto trarle da solo.
Allo stesso modo, le conclusioni di questo forum erano già scrivibili in anticipo, in quanto indipendenti dalle opinioni dei partecipanti:
“Grillo ha fatto un errore in buona fede / Poteva accadere a chiunque / Il fatto in questione non riguarda minimamente la moralità della persona in sé / Punto.”
Nessun intervento poteva (e potrà) modificare queste conclusioni
L’unico interesse del forum poteva essere costituito dalle DIGRESSIONI sul tema; tuttavia se già il tema in sé fosse stato più “opinabile” avrebbe permesso ai partecipanti digressioni ancor più “creative”.
Da qui, la mia sensazione di inconcludenza del topic in sè. Opinione personale, naturalmente.
Spero di non essere sembrato polemico. Un saluto a tutti i lettori.
Per NICOLA (commento 62)
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Giusto. Infatti la mia allusione non era al “mafioso”, bensì all’importanza che, in proporzione, viene attribuita al fatto in oggetto di questo thread.
Un po’ come trovarsi in una stalla mai pulita e focalizzare l’attenzione su una cacchina di mosca, dicendo “che schifo, una cacchina di mosca!”, e giù litri di disinfettante.
Un minimo di discernimento nella scelta delle priorità dovrebbe prescindere dal fatto che ci si può divertire a discutere di qualunque cosa, anche la più futile.
Sempre opinione personale, naturalmente.
@Ivan, Nicola e tutti.
Ivan, mi ha fatto pensare che in effetti possiamo stare a discutere per ore, ma in effetti l’importanza che diamo a questo storia dell’incidente dipende più dall’opinione che abbiamo di Beppe Grillo, che dall’incidente in sè.
Chi crede che Beppe Grillo stia facendo una battaglia giusta, troverà più perdonabile la storia dell’incidente. Anzi, a volte penserà che si tratti di qualcosa priva di interesse che riguarda la vita privata di Grillo.
Chi invece non riesce proprio a sopportarlo vedrà in quell’incidente la prova dell’ipocrisia del comico, nonchè una contraddizione.
(lo so benissimo che queste due categorie non sono così definite, era per fare due esempi estremi)
@ Ivan
Scusami tanto,ma sono uno schifosissimo insopportabilissimo pignolo, ci tengo quindi a precisare che questo è un blog, non un forum.
Forum = noi proponiamo discussioni, noi discutiamo
Blog = il proprietario del blog dice una sua opinione, noi la commentiamo
ancora @IVAN:
riguardo il blog. C’è “Antigrillo” che quando può scrive un post su questo blog, in genere sono critiche piuttosto dure a qualcosa che ha scritto Grillo (non sempre, in verità Antigrillo adora molti aspetti di Grillo).
Antigrillo spesso critica quello che molti considerano il pessimismo e la superficialità di Grillo.
La gente (noi) esprime i suoi pensieri: “c’hai ragione Antigrillo”, “no, ma che dici, c’ha ragione Grillo”, e giù a discutere.
Anche se capita di leggere tantissimi commenti di sostenitori di Grillo, buona parte di chi commenta su questo blog non ha…. diciamo… una fiducia cieca in Grillo, alcuni sono anzi feroci critici.
Per DEN PULSANTE (commenti 65-66)
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Bravo, dimostri molta obiettività, ed hai sintetizzato il mio concetto di “inconcludenza” del topic in questo passaggio:
“Chi crede che Beppe Grillo stia facendo una battaglia giusta, troverà più perdonabile la storia dell’incidente. Chi invece non riesce proprio a sopportarlo vedrà in quell’incidente la prova dell’ipocrisia del comico, nonchè una contraddizione.”
In pratica il topic direbbe: “la storia dell’incidente è una bottiglia mezza piena o mezza vuota?” Si sa già in partenza che non si arriva da nessuna parte.
(P.S: Nessun pignolismo da parte tua: la differenza tra un Blog e un Forum la scopro da te…
@Ivan
“Nessun pignolismo da parte tua: la differenza tra un Blog e un Forum la scopro da te…”
Ommioddio (esclamazione snob), davvero non conoscevi la differenza tra blog e forum? ;-P
Vabbè, allora non saprai neanche cosa sono gli RSS… guardati questo filmato. Felice di averti appena migliorato la vita:
RSS in italiano:
http://it.youtube.com/watch?v=nJZVJoTSDyw
Lo stesso filmato, ma in lingua originale:
http://it.youtube.com/watch?v=0klgLsSxGsU
Prego.
(Dio, quanto mi piaccio quando faccio lo snob)
Caro DEN PULSANTE, è facile fare gli sboroni con noi novellini…Ma scommetto che tu non riesci a riparare un computer col vecchio metodo “Mister No” (calcione sotto, e tutto riprende a funzionare da dio…
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Solo un appunto per l’AUTORE del thread, di cui riporto un passo:
“I seguaci di Beppe Grillo, i fustigatori dei pregiudicati, non sanno che Grillo è egli stesso pregiudicato per un reato grave.”
Dobbiamo considerare un reato “grave” un triplice omicidio colposo o il furto di una mela?
Il secondo. Perché è INTENZIONALE. (più “grave” è la CONSEGUENZA, non il REATO!)
Per questo un “pregiudicato involontario” come Grillo NON può essere messo sullo stesso piano di un “pregiudicato volontario” come Jannuzzi o Maroni.
Farlo sarebbe dimostrarsi faziosi, facendo perdere di credibilità il resto delle proprie argomentazioni.
Con rispetto, è meglio limitarsi alle critiche comprovate ed attendibili (poche o tante che siano) piuttosto che rischiare di giocarsi l’etichetta di “imparziale” gonfiando d’arbitrio qualsiasi scoreggina. Saluti.
Ivan
@ 69. IVAN - Maggio 13, 2008
> Caro DEN PULSANTE, è facile fare gli sboroni con noi novellini
:-((((( ma no…. mi hai davvero frainteso :-(((( volevo solo essere utile…
(o tu eri ironico… ed io ho appena frainteso te?)
@ 69. IVAN - Maggio 13, 2008
scrivendo ironicamente “(espressione snob)” e mettendo questa faccina –> ;-P
pensavo che non sarei passato davvero per arrogante. Mi scuso.
O Gesù, caro DEN…Un vero umorista dovrebbe saper riconoscere l’umorismo, non credi?
Va bene, la prossima volta che vorrò metterla sul ridere, farò una premessa fra parentesi:
“(Attenzione / quanto segue sarà da intendersi con ironia / astenersi permalosi e Schifani / ogni riferimento a fatti o persone serie è puramente casuale / pregasi rispondere a tono)”
Grazie ancora per le dritte (gli RSS…?! E’ già tanto che so fare le maiuscole con la tastiera! E non chiedermi come ho fatto a far comparire le faccine nei miei messaggi…e chi ce le ha mai messe?)
Ciao, simpaticissimo.
Ivan
>O Gesù, caro DEN…Un vero umorista dovrebbe saper riconoscere >l’umorismo, non credi?
Infatti io sono un pessimo umorista. Il classico tipo che crede di essere divertente, racconta semore barzellette, ma poi non fanno mai ridere.
>E non chiedermi come ho fatto a far comparire le faccine nei miei >messaggi…e chi ce le ha mai messe?
MAGIA!!!!!
E comunque il tuo ultimo messaggio mi ha fatto capire che non usi gli RSS per leggere i blog…. COUGH, COUGH, scusa ho un po’ di tosse, COUGH, COUGHpivelloCOUGH, COUGH.
Per DEN PULSANTE:
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Ah, già…Senza volerlo, avevo fatto una domanda seria:
Come si fa a mettere le faccine nei post?
Ha a che vedere con questi simboli?
;-)))
;-P
E perchè nel tuo post non sono apparsi lo stesso?
Grazie in anticipo,
The Pivello
(P.S: “Magia” non la bevo…Diamine, sarò anche un pivello, ma mica ho votato per il Berlusca!)
News dall’Italia
Noi non abbiamo bisogno della commissione antimafia,
abbiamo bisogno della commissione antistato.
Le fragole sono mature…
La cocorita non canta più…
___
News from Italy
We did not need the antimafia commission,
we need the antistate commission.
The strawberries are ripe …
The cocorita not sing more …
Questo post è un mero attacco personale di assoluta irrilevanza (come il resto del blog?).
Grillo non si scaglia contro i pregiudicati in quanto tali ma contro quelli in parlamento. Quello che non capisco e se tu sia daccordo con l’idea di non ammettere i pregiudicati in parlamento e perchè….prova a rispondere!
comunque Grillo dedicò uno dei primi post del blog alla propria condanna per omicidio colposo…….
Concordo con Marco, riportando in sintesi un mio precedente commento:
__________________________________________________________
Solo un appunto per l’AUTORE del thread, di cui riporto un passo:
“I seguaci di Beppe Grillo, i fustigatori dei pregiudicati, non sanno che Grillo è egli stesso pregiudicato per un reato grave.”
Dobbiamo considerare un reato “grave” un triplice omicidio colposo o il furto di una mela?
Il secondo. Perché è INTENZIONALE. (infatti, più “grave” è la CONSEGUENZA, non il REATO!)
Per questo un “pregiudicato involontario” come Grillo NON può essere messo sullo stesso piano di un “pregiudicato volontario” come Jannuzzi o Maroni.
Farlo sarebbe dimostrarsi faziosi, facendo perdere di credibilità il resto delle proprie argomentazioni.
Con rispetto, è meglio limitarsi alle critiche comprovate ed attendibili (poche o tante che siano) piuttosto che rischiare di giocarsi l’etichetta di “imparziale” gonfiando d’arbitrio qualsiasi scoreggina. Saluti.
Ivan