Come eravamo: Comunisti o Democristiani. Novembre 19, 2007
Posted by antibeppegrillo in Beppe Grillo, partiti.Tags: Berlusconi, Forza Italia, Partito del Popolo per le libertà
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Oggi Grillo scrive: “E’ finita così l’era forzaitaliota, durata 14 anni, iniziata il 23 novembre 1993. Vi ricordate come eravamo prima della sua discesa in campo?”
Io mi ricordo, ma Grillo a quanto pare no. Leggendo il suo Post di oggi sembra che, prima che Berlusconi scendesse in politica, l’Italia fosse una specie di civilissima Svezia:
“C’erano una volta… la sicurezza per le strade, il posto di lavoro, la Giustizia, industrie ora scomparse, un territorio non ancora depredato.”
Grillo, forse tu saltavi sui prati verdi della Svezia magari contornato da bionde, credendo di essere a Genova. Io no. Io ero in Italia e ti posso dire cosa vedevo:
- Gli stessi partiti governavano da sempre.
- I governi duravano pochi mesi
- La disoccupazione era sopra il 10%
- Non c’erano limiti europei al deficit, questo aveva consentito a governi che duravano pochi mesi ciascuno di creare un debito pubblico dell’ordine di grandezza del PIL. Circa lo stesso che oggi ci opprime.
- I palazzinari avevano costruito gli scempi che oggi ci ritroviamo. Le borgate delle grandi città erano già state costruite, le coste erano già state cementificate, le macchine inquinavano 10 volte più di quelle di oggi.
- Gran parte degli italiani votavano PCI o DC.
- Praticamente tutti i leader dei partiti di Governo erano inquisiti per corruzione
- I leader del PCI ancora fingevano di credere che il Comunismo rendesse felici, pur sapendo benissimo che rendeva schiavi, poveri e spesso morti prematuramente.
Grillo ma di che vai parlando?
E’ ovvio che Grillo non vuole esser causa di uno spostamento degli elettori di sinistra verso destra. E poi è nella sua natura attaccare ciecamente qualsiasi cosa si muova a costo a volte di spararle grosse…
Far vedere che qualsiasi cosa che non sia sotto il patrocinio Grillo & friends sia il male a costo di sparare delle bufale enormi….
Questo è indica chi sia il target di Grillo.
Ha iniziato con battaglie più che giuste attirando l’attenzione, ha continuato sparandone qualcuna, scremando i sostenitori da quelli che “ragionano con la propria testa”(la struttura stessa del blog di Grillo non da possibilità di dialogo e confronto), non so dove voglia finire, ma leggendo i commenti sul suo blog sono rarissimi quelli che ormai non venerano Grillo come un profeta, bevendosi tutto quello che esce dalla bocca del comico…
Una specie di esercito di lobotomizzati…
Sarò esagerato ma incomincio quasi a temere l’ambiente Grillo, perche’ se un gruppo di idioti mettono a ferro e fuoco un quartiere di Roma (io abito a pochi metri dalla caserma incendiata), cosa possono fare una marea di pecoroni organizzati, istigati e motivati dalla ideologia del vaffanculo?
Ripeto, forse esagero e forse sottovaluto l’intelligenza degli italiani…
Alessandro,
condivido pienamente la prima parte della tua analisi. Gli esegeti di Grillo mancano di senso critico. Grillo cerca di manovrarli contro la Destra per bilanciare un po’ le sue bordate contro l’indegno governo Prodi.
Poi in effetti esageri up po’. In verità i Grilliani hanno sempre dimostrato di essere molto pacifici. Non sono ultrà e cercano (o o a volte credono) di portare avanti battaglie di civiltà con metodi sempre civili.
Bravo!
Ma Grillo ha pure gli anni suoi: del resto, è lecito una volta l’anno impazzire…
Anche se, dopo berlusconi, se per alcuni versi, si sono fatti dei PASSI in avanti, per altri, abbiam fatto SALTI indietro.
Ciao.
scusa……….ma di che stai parlando tu.
grillo non può mica parlare di chi politica non ne fa più o di quella sbagliata che è stata fatta. si capisce che prima dello “psiconano” non si stava meglio, ma la statistica è ben altra cosa.
Il problema non è prima o dopo lo psiconano perchè
il problema è: chi è lo psiconano
la conoscete la storia dello psiconono?
come ha iniziato?
chi gli ha dato i soldi per fare il palazzinaro?
quale compagnie frequentava?
come ha costruito le sue tv?
chi lo ha aiutato?
e perchè è sceso in politica?
SE AVETE VOGLIA DI ASCOLTARE QUALCHE RISPOSTA:
http://it.youtube.com/watch?v=iXJin-dYraY
http://it.youtube.com/watch?v=eoue61XDw6k
http://it.youtube.com/watch?v=3edQzoidB5Y
http://it.youtube.com/watch?v=ZqjAuF-eyxU
http://it.youtube.com/watch?v=H3dUAsRljkg
BUONAVISIONE
Quello che è cambiato nel “dopo berlusconi” è stato un sdoganamento.
Cose che prima non ci permetteva di dire (ese. I figli degli operai devono fare gli operai…è giusto che un imprenditore cerchi il sistema migliore per pagare meno tasse…per risolvere il problema del precariato bisognerebbe sposare uno ricco”) adesso sono lecite.
Ma non solo.
Avere un leader della lega al governo.
Avere saluti fascisti in parlamento.
Cose simili…c’erano, ma venivano vissute in maniera diversa.
Quello che Berlusconi ha portato in Italia politicamente e che, non fraintendermi, la sinistra fino ad adesso ha imitato adeguandosi…è stato lo sdoganamento di certi “modi di fare” che erano considerati politicamente scorretti.
Questo, ovviamente, si ripercuote su tutto un sistema sociale.
Per il resto…prima sicuramente non stavamo in svizzera, SICURAMENTE!!!! Grillo, qui, ha pisciato fuori dal vaso.