1) I bambini non si usano come scudi umani. Mai Dicembre 25, 2007
Posted by antibeppegrillo in Beppe Grillo.Tags: bambini, campania, discariche, immondizia, ruspe, scudi umani, spazzatura, termovalorizzatori, vergogna
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2) Grillo, se bisogna trovare sempre nuove discariche, è colpa tua e degli irresponsabili come te che impediscono la costruzione dei termovalorizzatori.
Grillo che ti succede? Un tempo tu i bambini li difendevi! Cominciando a giustificare quei personaggi ingiustificabili che usano i loro bambini mettendoli nelle pale delle ruspe, finirai per giustificare pure coloro che li affittano agli sfruttatori dicendo che lo fanno per non morire di fame.
Grillo sei deludente. Forse la tua fama ti sta dando alla testa. Forse le folle adulanti ti stanno facendo perdere il contatto con la realtà.
Grillo il tuo Post di oggi è ignobile. VERGOGNATI GRILLO! I BAMBINI NON SI USANO! MAI!!!!!!!!
Sei veramente un pezzo di merda. Vorrei che bruciassero te negli inceneritori.
Tra quei bambini c’erano anche miei parenti, e tu non hai capito proprio di che cazzo si sta parlando. Hai semplicemente estrapolato una parte dell’articolo dal corpo centrale per sferrare la tua accusa, ma vergognati!
La gente li sta dormendo al freddo e al gelo da 10 giorni e dobbiamo sentire anche i commenti di bifolchi come te? Dimmi dove abiti che vengo a dartela io una lezione, sempre che tu abbia le palle, bastardo!
I bambini però lasciateli a casa!
L’ho già detto che sto blog è una mer(d)a strumentalizzazione delle notizie, tanto per andare contro a Grillo?
Io fossi in te mi farei un esame di coscienza invece di dire agli altri di vergognarsi, mah…
Neuro, quale strumentalizzazione?
Scusa l’hai letto il Post di Grillo?
Hai visto il filmato con i bambini messi dentro la benna della ruspa?
Hai letto nel lungo post di Grillo una sola parola di condanna per questo uso dei bambini?
E tu, di grazia, dove avresti trovato frasi o parole che giustifichino o addirittura esaltino un tale gesto? Anzi a dirla tutta il post inizia così:
“Una volta Gesù Bambino lo si trovava nella mangiatoia di una stalla. I tempi sono cambiati, i bambini il giorno di Natale li mettono nelle ruspe per proteggere il territorio e il companatico delle famiglie.”
che non mi sembra (senza entrare nel merito della vicenda) un commento “giustificativo”, ma al massimo una fotografia triste dell’accaduto, sia della difesa del loro territorio, sia nel gesto di mettere dei bambini nelle ruspe…
Neuro, in effetti hai ragione quando dici che Grillo non ha scritto una frase di approvazione esplicita.
A me il senso generale dell’articolo sembra giustificativo del comportamento indegno di queste persone. A te no?
Inoltre Grillo utilizza sovente nel suo Blog la tecnica di prendere posizione a favore di qualcuno, pubblicando una sua lettera. Io ho sempre inteso così i numerosi post in cui un breve commento favorevole di Grillo, introduce una lunga lettera che egli sembra approvare, facendo sua la posizione in essa contenuta. Ho sempre trovato la tecnica un po’ vigliacca. Ho sempre pensato che Grillo si riservasse, in caso di guai o querele, una via di ritirata potendo dire: “ma io ho solo riportato una lettera di altri”.
Io te lo dico sempre con le buone…. Piantala di scrivere CAZZATE( Ora sono stato MALEDUCATO) Vorrei che un giorno bussare alla tua porta… eh eh
Possibile che ancora ci sia in Italia gente che minaccia le persone per farle smettere di scrivere?
Sembra veramente una parte del paese sia rimasta indietro agli anni 70!
LeleRavera, per favore, aiutami a capire i tuoi “processi mentali”.
Se non ti piace quello che scrivo, perché leggi questo Blog?
Visto che mi leggono in 4 gatti, a te cosa importa di quello che scrivo?
E poi, tu cosa ci guadagneresti se io, spaventato dalla tue minacce, smettessi di scrivere?
Ogni giorno ci sono 1500 commenti al Post quotidiano di Beppe Grillo, quasi tutti entusiastici. Lele Ravera, se cerchi incensatori di Beppe Grillo, perché non leggi quelli? Ci puoi passare una giornata e ne arrivano sempre di nuovi!
Pur accettando spazi di faziosità in questo blog, vi è da dire che le risposte pasionarie dei grillini sono di una grettezza e di una partigianeria da farmi ricordare che il loro motto è un insulto.
Grillo spopola nella sentina del suburbio al pari di quanto facevano nell’antica Roma i personaggi-buffoni delle commedie plautiane. E proprio dallo stilo di Plauto sembra essere uscito questo personaggio volgare, ignorante, chiassoso e fanfarone che affabula la piazza parlando di tutto ma preparato su niente.
Meno male che di tanto in tanto c’è qualcuno che ha il coraggio di farlo notare. I miei rispetti, sono con te
Il problema è che lo usano persone preparate E faziose. imhone.
Qcq. Che sta per “Quoto, cazzo, quoto”, come tu stesso mi insegnasti
Riprendo il discorso sui bambini e mi permetto di contraddire ciò che dici. I bambini sono coloro che vivranno quelle terre, che mangiano quella mozzarella e che coltiveranno quelle terre e vivranno dei loro frutti. Loro DEVONO partecipare alla protesta con i loro padri e le loro madri e devono sentir crescere in se il bisogno di lottare contro i soprusi della politica corrotta. Il tuo attacco a Grillo si trasforma in un attacco a quelle persone che la notte di Natale hanno “festeggiato” accampati in una campagna! A quelle persone che, mentre a Napoli si spendevano 700.000 euro per festeggiare il capodanno, il loro capodanno l’hanno passato a difendere il poco che hanno dall’invasione dei rifiuti che quei 700.000 euro generavano! Grillo a solidarizzato con chi è vittima di mala-politica, di comportamenti camorristici e di indifferenza di cittadini che vedono risolvere i loro problemi e non vogliono sapere come quei problemi vengono risolti. Che lo faccia per interesse o meno non lo so e non mi interessa, so solo che fa bene, come faresti bene a farlo tu.
Luigi, i genitori, se neccessario, devono combattere PER i propri figli, non USANDO i propri figli.
Luigi, i genitori, se neccessario, devono combattere PER i propri figli, non USANDO i propri figli. I bambini non si usano mai
I genitori combattono CON i loro figli! Nel caso di Carabottoli le madri si sono mese davanti alle ruspe e una addirittura coricata sui cingoli di una ruspa (io ero lì, senza figli ma solo perché non ne ho). E ti assicuro che i bambini erano fieri di lottare con i loro genitori dove lottare significava cantare “tu scendi dalle stelle” contro poliziotti in assetto antisommossa. In questi casi è bene che i “padri” stiano dietro, per evitare che la “lotta” da canti e preghiere passi a qualcosa di simile a quello che accade a Pianura.
luigi…lascia stare! chi non vive le cose non potrà mai capirle! purtroppo la bocca è fatta per parlare e molti la usano così…tanto per parlare!