Il ridicolo vittimismo del comico Grillo Giugno 27, 2008
Posted by antibeppegrillo in Beppe Grillo, Blog, Giornali, Politici, Pregiudicato, antipolitica, economia, internet.Tags: euro, Veronesi, lamentele, querele, ricchezza di grillo, offese, Sclfari
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Grillo che fa la vittima è veramente stucchevole. Dopo aver attaccato con insulti spesso volgari e soprannomi offensivi scienziati di fama internazionale come Veronesi, presidenti del Consiglio, almeno un presidente della Repubblica, ministri, grandi giornalisti come Scalfari, oggi Beppe Grillo si lamenta di essere stato chiamato: “Grasso, ricco, becero, ignorante, populista, qualunquista, ma anche fascista o costola dell’estrema sinistra”.
A me questi epiteti paiono ben poca cosa rispetto a quelli lanciati da Grillo contro chi non è d’accordo con lui. Basta una rapida pettura del Blog di Grillo per trovare:
- attacchi personali,
- insulti pesantissimi,
- soprannomi ingiuriosi.
Beppe si lagna degli innumerevoli processi per calunnia cui è sottoposto. Se nel suo Blog passasse dal facile insulto al più difficile ragionamento, forse Grillo di questi processi ne avrebbe di meno.
Per non parlare delle odierne lamentazioni perché a suo dire Beppe Grillo ci rimette economicamente per portare avanti le sue battaglie.
Peccato che il Corriere della Sera abbia pubblicato le denunce dei redditi di Beppe Grillo nell’articolo intitolato “Da quando ha il Blog entrante raddoppiate”. Articolo che Grillo non ha nemmeno cercato di smentire o confutare. Più facile insultare i giornalisti del Corriere nel V-DAY che confutare i dati da questi riportati.
Beppe Grillo ricomincia a parlare a vanvera del Fascismo Giugno 25, 2008
Posted by antibeppegrillo in Beppe Grillo, Berlusconi, Italiani, Politici, antipolitica, partiti.Tags: 25 Luglio, fascisno, gita su Roma, marcia su Roma
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Senza nessun rispetto per chi ha vissuto il dramma del Fascismo e la tragedia della guerra, Beppe Grillo ricomincia con le sue assurde analogie.
Il comico genovese inventa una farsesca “gita su Roma” per cercare di abbattere, fuori dal Parlamento e senza elezioni, un governo scelto pochi mesi fa’ dalla maggioranza di quell’80% degli elettori che si sono recati alle urne nonostante le stupide esortazioni di Grillo all’astensionismo.
Il grande Grillo torna a colpire nel segno: la spesa fuori controllo degli enti locali è una truffa di cui si parla pochissimo Giugno 21, 2008
Posted by antibeppegrillo in Beppe Grillo, Italiani, Liste Civiche, Politici, Rutelli, Veltroni.Tags: Veltroni, roma, comuni, enti locali, debiti, Rutelli
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Quando Beppe si ricorda di essere un ragioniere, io lo adoro. Quasi mi pento di tutte le cattiverie che ho scritto sul suo conto.
Grillo ha ragione: I debiti contratti dagli enti locali sono uno scandalo ed uno schifo. Questi enti locali non sono controllati dalla comunità Europea, non impongono tasse agli elettori, così pensano di poter aprire voragini di debiti, convinti che prima o poi sia la fiscalità generale a presentare il conto. (more…)
La stampa tradizionale, internet e il Grillo-pensiero - 1/4 Giugno 15, 2008
Posted by denpulsante in Beppe Grillo, Blog, Giornali, internet.Tags: Corriere Della Sera, internet, stampa, Informazione
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Secondo il Grillo-pensiero:
- La stampa tradizionale è controllata dai potenti (banche, politici, industrie, ecc..).
- Quindi tutte le informazioni che provengono dalla stampa tradizionale sono da considerare inattendibili.
- La gente che si informa su internet riceve informazioni affidabili perchè non subisce la stampa tradizionale.
- Internet siamo noi e una volta che tutti useranno internet il mondo sarà libero e democratico.
Questo è il primo di 4 post in cui vi invito a discutere di questi pilastri del Grillo-pensiero.
Olanda-Italia 3-0: ecco cosa possono fare i moralisti Giugno 10, 2008
Posted by antibeppegrillo in Beppe Grillo, Italiani, Travaglio.Tags: 3 a 0, Albertini, calcio, calciopoli, Casiraglhi, Donadoni, Europei, Gentile, Guido Rossi, Italia Olanda, Lippi, sconfitta
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I moralisti hanno moralizzato il calcio italiano. Sono uomini d’onore.
I moralisti dovevano scegliere il nuovo allenatore della squadra italiana, per sostituire il reprobo dimissionario Lippi.
I moralisti sono uomini d’onore. Avranno certamente scelto Roberto Donadoni come allenatore della nazionale di calcio con criteri oggettivi di professionalità, esperienza, ottimi risultati raggiunti come allenatore.
Vediamoli i “titoli” dell’allenatore prescelto dai moralisti:
nella stagione 2001/2002 guidò il Lecco al 9° posto in Serie C1; nel 2003/2004 guidò il Genoa in serie B, ma fu esonerato dopo 3 sconfitte; nel 2004/2005 approda alla serie A guidando il Livorno per la seconda metà del campionato fino all’ottavo posto; nel 2006 si dimette da allenatore del Livorno per le critiche subite dal presidente quando il Livorno era quinto in campionato.
Esperienza internazionale da allenatore: zero. Era l’allenatore più qualificato per prendere il posto che era stato di Lippi? I moralizzatori hanno ritenuto di sì. Ed i moralizzatori sono uomini d’onore. Non si può certo supporre che abbiano fatto la loro scelta sulla base di criteri estranei.
Invece la cricca del calcio aveva scelto Lippi, sicuramente per raccomandazione e motivi politici: Lippi era stato (orrore orrore) allenatore della Juve di Moggi per 5 anni; aveva ottenuto tre Scudetti, una Coppa Campioni, due secondi posti in Champions Leaugue; dopo una stagione all’Inter tornato alla Juve aveva vinto altri due scudetti e perso ai rigori la quarta finale di Champions League della carriera.
Ma i moralisti - moralizzatori non si sono fermati quì. Per motivi certamente di professionalità ed esperienza, hanno ritenuto di dover esonerare da un giorno all’altro il campione del mondo Claudio Gentile, che come CT della nazionale under 21 aveva vinto i Campionati Europei due anni prima. Certamente i moralisti, uomini d’onore, avranno scelto Pierluigi Casiraghi per la sua professionalità ed esperienza come allenatore: Monza, in qualità di allenatore delle squadre giovanili, nel Maggio del 2003 allenatore del Legnano (Serie C2), ma l’avventura dura poco; torna al Monza fino a quando nel luglio 2006, grazie ai moralizzatori, sostituisce Gentile sulla panchina dell’Under 21.
Dimenticavo… Nel Campionato europeo di calcio 2007 l’Under 21 di Casiraghi è stata eliminata al primo turno.
Ma i moralisti sono uomini d’onore.
Cambiato il motto del blog Antigrillo Giugno 7, 2008
Posted by antibeppegrillo in Beppe Grillo, Blog.Tags: motto
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Il motto:
“La verità è molto più complicata della falsità. Per questo la falsità è più popolare. Per la stessa ragione il Blog più popolare d’Europa è quello di Grillo”
sembrava offensivo a Matteo Maratea.
Anche il coautore Den Pulsante non sembrava riconoscersi troppo in quella frase un po’ troppo forte.
Perciò il vecchio motto è stato eliminato.
Non sono pronto a cambiare anche il titolo del Blog e poi non posso farlo. Su titolo ci sono stati commenti e discussioni, soprattutto perché contiene un errore molto interessante: la parola Verità da me inconsciamente scritta con la maiuscola. Non ho corretto l’errore e non posso nemmeno cambiare il titolo. Cambiarlo significa far perdere senso a quei commenti ed a quelle discussioni. I commenti e le discussioni sono più importanti di quanto scrivo io.
Al posto del vecchio motto ho messo la frase di Orwel che adoro e che riassume in poche parole tutte le critiche a Grillo pubblicate in questo Blog:
“Se la libertà vuol dire veramente qualcosa, significa il diritto di dire alla gente quello che la gente non vuol sentire” George Orwell.”
Grillo nel 99% dei suoi Post dice alla gente quello che la gente vuole sentire. Dice soprattutto ai cittadini italiani che tutto è sempre colpa degli altri, dei politici, degli imprenditori avidi, delle multinazionali, di Bush, della mafia. Non parla mai alla gente dei suoi doveri, ma solo dei suoi diritti. Anche per questo la gente adora Beppe Grillo.
Grillo e Travaglio cominciano ad annoiarmi… Giugno 2, 2008
Posted by antibeppegrillo in Beppe Grillo, Berlusconi, Ecologia, Italiani, Politici, Travaglio, antipolitica, economia.Tags: magistrati, rifiuti, Bertolaso
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… il che mette in pericolo la stessa esistenza di questo Blog.
Non ne posso più. Sempre i soliti temi, , sempre la solite assurdità, i soliti magistrati infallibili, i soliti attacchi velenosi contro chi, tipo Bertolaso, cerca di fare qualcosa, magari commettendo errori.
Mi sto scocciando di commentare questi buffoni che vorrebbero chiudere tutti i termovalorizzatori, facendo credere che l’Italia potrebbe essere l’unico paese al modo a riciclare il 100% dei rifiuti e disinteressandosi di che fine farebbero i sacchi di spazzatura durante il percorso di trasformazione del nostro paese in Giardino dell’Eden.
Mi sono stufato di questa gente che propone idiozie come la “Decrescita felice” ed allo stesso tempo crea l’aspettativa di posto fisso, buono stipendio e contratto a tempo indeterminato per tutti, dimenticando di spiegare chi e come dovrebbe tirar fuori le centinaia di miliardi di Euro necessari a tale meravigliosa trasformazione del nostro mercato del lavoro.
Grillo cerca di far credere che la Germania non bruci i rifiuti italiani. Sarà la solita bufala alla Grillo? Maggio 28, 2008
Posted by antibeppegrillo in Beppe Grillo, Ecologia, economia.Tags: spazzatura, campania, inceneritori, Napoli, rifiuti, germania, Termovalirizzatori
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Grillo, nel post di oggi, cerca di far credere che la Germania non bruci i rifiuti italiani. Sarà la solita bufala alla Grillo?
Ormai piuttosto esperto nello scovare le bufale di Beppe mi sono subito posto qualche domandina…
Sapendo che la Germania ci sono 60 inceneritori, mi è sembrato alquanto singolare che i tedeschi fossero in grado di riciclare completamente i rifiuti campani.
Mi sono chiesto:
Se i tedeschi sanno riciclare tutto, che ci fanno in Germania con i loro 60 termovalorizzatori?
Informati Grillo: gli inceneritori moderni producono diossina in quantità trascurabili Maggio 27, 2008
Posted by antibeppegrillo in Beppe Grillo, Ecologia.Tags: diossina, germania, inceneritori, italia, rifiuti, termovalorizzatori, trattamento, USA
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Beppe Grillo, che oggi scrive sui danni provocati dalla diossina emessa dai termovalorizzatori, dovrebbe anche verificare quanta diossina produce un inceneritore moderno.
Vediamo un po’ di dati:
- Negli USA dal 1987 ad oggi la diossina prodotta dai termovalorizzatori è diminuita del 99.9%.
- Oggi gli 87 inceneritori degli Stati Uniti messi insieme producono un totale di 10 grammi di diossina all’anno.
- Per rendersi conto di quanto sono 10 grammi di diossina all’anno, possiamo confrontarli con i 560 grammi di diossina all’anno prodotta dalle stoppie bruciate nei giardini USA.
- In Germania camini e stufe producono una quantità di diossina pari a venti volte quella prodotta dai 60 termovalorizzatori.
Beppe Grillo sulla spazzatura a Napoli: non ci resta che piangere Maggio 26, 2008
Posted by antibeppegrillo in Beppe Grillo, Blog, Ecologia, Giornali, Politici, antipolitica, economia, partiti.Tags: campania, chiaiano, immondizia, Napoli, Napolitano, Savonarola, spazzatura
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La lettera di Beppe Grillo al Presidente della Repubblica sui rifiuti campani è liberamente ispirata a “J’accuse” di Emile Zola. Visto il destinatario, la lettera dall”Antigrillo al Capo Popolo Beppe Grillo, sarà liberamente ispirata alla “Lettera a Svonarola” di Benigni e Troisi.
Estate (quasi) del 2008,
Carissimo (quasi) Grillo, quanto sei bello! Quanto ci piaci a noi Antigrilli. Senza di te nemmeno esisteremmo, quindi ci rivolgiamo a te (quasi) padre di noi.
Scusa le volgarità eventuali. Ti salutiamo con la nostra faccia sotto i tuoi piedi, senza chiederti nemmeno di stare fermo, puoi muoverti quanto ti pare e piace e noi zitti sotto.
Tu Grillo sei il Savonarola dei tempi moderni, capo popolo, fustigatore eccelso degli (altrui!) vizi, esempio (quasi!) fulgido, di ambientalismo attivo, risparmio energetico (quasi!), rispetto per il lavoro (quasi) (almeno quando non si tratta di Pietro Ricca che lavorava con te). Beppe, fulgido esempio di candida fedina penale immacolata (quasi!), oggi scrivi da capo (popolo) a capo (dello stato) una lista di luoghi comuni atti a spiegare la situazione dei rifiuti a Napoli ed in Campania.
Naturalmente il tuo rispetto (di capo popolo) per il popolo, ti impedisce di attribuire ai Campani la minima responsabilità per quanto sta avvenendo. Non solo. Arrivi fino al capolavoro di follia politica di scrivere: “Solo dopo l’accertamento di queste verità si potrà pretendere dai campani un comportamento rigoroso, ispirato alla correttezza civile senza alcuno sconto verso le Istituzioni e verso la propria coscienza.“
Beppe Grillo, leggendo questa frase capisco che tu vuoi che Napoli sia sommersa di spazzatura, finché i napoletani non saranno talmente disperati da rivolgersi a te, novello Masaniello o moderno Savonarola.


