Quanti in Italia approvano lo scudo fiscale e la bocciatura del lodo Alfano? Ottobre 14, 2009
Posted by antibeppegrillo in Beppe Grillo, Berlusconi, Italiani, Santoro, antipolitica, economia.13 comments
Quante persone in Italia sono in grado di pronunciare di seguito le seguenti affermazioni:
- Lo scudo fiscale è una legge intelligente!
- Anche la sentenza che boccia il lodo Alfano è intelligente e giusta!
Purtroppo quasi nessuno. L’ottusa faziosità politica diffusa dai Travagli, dai Beppe Grilli, dai Belpietri, dai Santori e dagli Emili Fedi rende difficile agli Italiani apprezzare una misura intelligente varata dal governo e contemporaneamente condividere una sentenza importante della Corte Costituzionale che affossa un legge incostituzionale dello stesso governo.
Beppe Grillo segretario del Partito Democratico. E’ un’idea seria? Luglio 15, 2009
Posted by antibeppegrillo in Beppe Grillo, Berlusconi, Italiani, Liste Civiche, Politici, Veltroni, antipolitica, internet, partiti.Tags: Bersani, Franceschini, PD, Primarie, segretario
16 comments
Inizialmente l’idea di Grillo segretario del PD mi pareva folle. Mi domandavo:
“Ma come può candidarsi con il PD lo stesso Beppe Grillo, che, dal giorno della nascita del PD sputa fiele sul partito che chiama spregiativamente PD meno L ed accusa di molteplici malefatte?”
Però ci sto ripensando… Questo sondaggio sul Sole24Ore è illuminante, nonostante i miei molteplici infruttuosi tentativi di truccarlo a sfavore di Grillo.
In effetti, in un paese civile perché governabile, il dibattito interno ai partiti deve essere aspro, ma democratico. Grillo candidato alla segreteria porterebbe all’interno dei DS con grande forza temi importanti cari a Beppe come:
- Il costo della politica
- La moralità dei politici
- Il rinnovamento della classe politica
- La difesa dei deboli veri, ovvero i giovani lavoratori esclusi da categorie, corporazioni e sindacati.
- I temi ambientali
Tutto ciò sarebbe importantissimo per l’opposizione e per l’Italia.
Goodbye Walter Veltroni! Febbraio 19, 2009
Posted by antibeppegrillo in Beppe Grillo, Berlusconi, Italiani, Politici, Prodi, Veltroni, partiti.Tags: dimissioni, Partito Democratico
20 comments
L’unico politico italiano con una visione ed un progetto di modernizzazione è stato oggi sconfitto dai soliti vecchi boiardi di partito.
Walter Veltroni era stato scelto dalla base del suo partito con più di 3 milioni di preferenze. Ora è stato cacciato da gente come D’Alema che in vita sua si è occupato principalmente di contare tessere, mediare tra correnti e smentire se stesso.
La forza della Democrazia e la prepotenza di Grillo Novembre 6, 2008
Posted by antibeppegrillo in Beppe Grillo, Berlusconi, Blog, Ecologia, Italiani, Mafia, Politici, antipolitica, partiti.Tags: alta velocità, Democrazia, forza, spazzatura, TAV, val di susa
10 comments
Le Democrazie hanno vinto le due Guerre Mondiali e la Guerra Fredda. Questa credo sia una discreta dimostrazione della loro forza. Dal mio punto di vista ciò è un bene. Sono piuttosto contento di non essere schiavo di un Hitler o di uno Stalin.
Le Democrazia italiana purtroppo è stata sempre piuttosto debole. Di questa debolezza hanno sempre approfittato i prepotenti. I risultati sono stati tragici quando il prepotente di turno si chiamava Mussolini. Ancora oggi approfittano molti della debolezza della nostra Democrazia. In primo luogo, con esiti disastrosi, ne approfittano le mafie. Poi ne approfittano, con esiti meno drammatici, piccoli gruppi o corporazioni che impongono la propria volontà minoritaria allo Stato Democratico, contro la legalità.
Tra questi piccoli gruppi troviamo:
- coloro che non vogliono pagare le tasse,
- coloro che difendono la propria corporazione dalla concorrenza di giovani desiderosi di lavorare,
- coloro che occupano per anni edifici di proprietà altrui o pubblica,
- coloro che, ogni Domenica, con la scusa di una partita di calcio, sequestrano spazi pubblici per renderli zone ad illegalità consentita
- ed anche coloro che, illegalmente, pretendono di bloccare lavori pubblici o trasporti di spazzatura.
Contrariamente a quanto scrive oggi Beppe Grillo il fatto che il Governo in carica faccia rispettare la legge è positivo di per se stesso. Il rispetto della legalità ed il diritto di un governo legittimamente eletto di governare sono ancora più importanti dei risultati positivi concreti derivanti dall’esercizio di tale diritto. Risultati:
- già ottenuti con la rimozione della spazzatura dalle strade di Napoli,
- che saranno ottenuti con il collegamento dell’Italia al sistema ferroviario Europeo ad alta velocità: ciò porterà miglioramenti economici ed anche ambientali, visto che il trasporto su ferro è di gran lunga il meno inquinante.
Repubblica e Beppe Grillo: polemiche vetero-comuniste Luglio 28, 2008
Posted by antibeppegrillo in Beppe Grillo, Blog, Giornali, Italiani, Politici, Veltroni, antipolitica, partiti.Tags: Budapesr, Comunisti, Giannini, manicomi criminali, Napolitano, Repubblica, Scalfari, Stalin
22 comments
Giannini e Scalfari accusano Grillo di “subcultura”, “qualunquismo” e “pressappochismo” per aver messo in dubbio la salute (mentale?) del Presidente della Repubblica nel Post: Steve Jobs e Giorgio Napolitano
Naturalmente Scalfari e Giannini dimenticano i “bei tempi” in cui la Repubblica faceva esattamente la stessa operazione contro l’allora presidente Francesco Cossiga.
La polemica tra Repubblica e Grillo pare scritta secondo categorie dialettiche vetero-comuniste:
- Sia Repubblica (a suo tempo contro Cossiga) che Grillo (oggi contro Napolitano) utilizzano l’antico metodo sovietico di far passare per pazzo chiunque abbia idee diverse. Per i sovietici chi non era allineato all’ortodossia comunista era pazzo e quindi finiva internato nei manicomi criminali di Stato.
- Per Repubblica chi, come Grillo, attacca un presidente espressione del partito egemone della Sinistra deve essere essere perseguito per “Vilipendio”. Chi invece attaccava un presidente democristiano con argomenti simili faceva bene.
- Beppe ricorda con nostalgia il passato di Giorgio Napolitano. Forse Grillo si riferisce a quel passato in cui Giorgio Napolitano applaudiva tempestivamente l’Unione Sovietica per aver schiacciato nel sangue la rivolta di Budapest del 1956?
Risposta a Nadia, Luglio 10, 2008
Posted by antibeppegrillo in Beppe Grillo, Biagi, Italiani, Politici, Precari, Precariato, Prodi, Sindacati, antipolitica, economia, internet, partiti.Tags: asili, asili nido, età pansionabile, figli, giovani, graduatorie, Lodo Alfano, nadia, pensioni
92 comments
Cara Nadia,
Beppe ha pubblicato la tua richiesta di aiuto, ma non ti ha risposto.
Grillo ha blaterato soliti slogan sul lodo Alfano e sulla banda dei quattro, che non c’entrano molto con i nostri problemi di giovani genitori; poi ha detto: “Forza Nadia, vincerai tu, vinceremo noi!”. Invece quello che succederà e che lui andrà avanti con la sua vita di multimilionario (in Euro), mentre noi ogni giorno dovremo lottare per i nostri figli in un paese comandato da anziani egoisti. Anziani egoisti che preferiscono farsi pagare da noi la pensione cinque anni prima dei loro coetanei Europei, piuttosto che destinare risorse a quegli asili che consentirebbero a noi di lavorare per pagare le loro stesse pensioni!
Purtroppo Nadia, l’Italia è un pase di anziani, comandato da anziani, che destina risorse soprattutto agli anziani.
Nadia, i nostri bambini non votano, perciò gli asili sono l’ultima delle priorità dei politici. Per colpa di uno stato elefantiaco ed avido, per colpa di una classe politica populista che deve elargire denaro pubblico a chi fa parte dei gruppi d’interesse formati milioni di amici di amici, in Italia c’è una pressione fiscale enorme che blocca ogni sviluppo.
Nadia, la coperta è corta. Hanno deciso che chi deve rimanere al freddo sono i più piccoli. Qundo il governo Prodi, unico nel mondo occidentale, ha deciso di abbassare l’età pensionabile ad disotto di tutti gli altri paesi Europei, l’Antigrillo ha gridato di dolore rilevando che in Italia ci sono gli sgravi fiscali per figli a carico più bassi d’Europa. Invece il populista Grillo non ha fiatato. Altrimenti avrebbe scontentato qualche anziano Grillino che riteneva suo diritto andare in pensione 5 anni prima dei suoi coetanei europei. Il populista Grillo vuole accontentare tutti. Tanto a parole cosa costa?
Da dove vengono le risorse? A Grillo non importa.
Gli stipendi sono bassi? Grillo dice: “Alziamoli!” Da dove prendiamo i soldi? Non è un problema di Grillo!
L’innovatore Veltroni massacrato dai reazionari Grillo, Travaglio, Berlusconi, Di Pietro, Girotondini e Sinistra Extraparlamentare Luglio 8, 2008
Posted by antibeppegrillo in Beppe Grillo, Berlusconi, Ecologia, Italiani, Politici, Prodi, Travaglio, Veltroni, antipolitica, economia, partiti.36 comments
Povero Veltroni. In Italia, paese immobile, tutti si lamentano di tutto ma nessuno vuole cambiare nulla. Chi, come Veltroni, cerca di modernizzare il paese da fastidio a tutti ed ha il destino segnato.
La solita esternazione di Travaglio, pubblicata ieri da Grillo, è un capolavoro di ritorno al passato:
- Si torna agli anni ‘70, quando l’avversario politico era necessariamente “Fascista”.
- Si spera di tornare al ‘94 quando il primo governo Berlusconi cadde, ad opera della Presidenza della Repubblica e della Lega, sotto i colpi del PM Di Pietro che recapitava in pieno G8 un avviso di garanzia che ha innescato un processo concluso con piena assoluzione. Putroppo Napolitano non collabora e Bossi non fa fregare di nuovo.
- Si spera di ricrostruire una fallita alternativa a Berlusconi basata solo sull’Antiberlosconismo e composta dagli stessi vetero-comunisti, ex PDS, Verdi e Cattolici di Sinistra che non sono d’accordo tra loro su nulla.
- Si cerca di far credere che la colpa per la sconfitta alle ultime elezioni non sia del più impopolare governo che l’Italia abbia mai avuto, ma del povero Veltroni che ha potuto solo limitare i danni creati da Prodi, Pecoraro Scanio Mastella e compagnia.
Beppe Grillo ricomincia a parlare a vanvera del Fascismo Giugno 25, 2008
Posted by antibeppegrillo in Beppe Grillo, Berlusconi, Italiani, Politici, antipolitica, partiti.Tags: 25 Luglio, fascisno, gita su Roma, marcia su Roma
33 comments
Senza nessun rispetto per chi ha vissuto il dramma del Fascismo e la tragedia della guerra, Beppe Grillo ricomincia con le sue assurde analogie.
Il comico genovese inventa una farsesca “gita su Roma” per cercare di abbattere, fuori dal Parlamento e senza elezioni, un governo scelto pochi mesi fa’ dalla maggioranza di quell’80% degli elettori che si sono recati alle urne nonostante le stupide esortazioni di Grillo all’astensionismo.
Il grande Grillo torna a colpire nel segno: la spesa fuori controllo degli enti locali è una truffa di cui si parla pochissimo Giugno 21, 2008
Posted by antibeppegrillo in Beppe Grillo, Italiani, Liste Civiche, Politici, Rutelli, Veltroni.Tags: comuni, debiti, enti locali, roma, Rutelli, Veltroni
9 comments
Quando Beppe si ricorda di essere un ragioniere, io lo adoro. Quasi mi pento di tutte le cattiverie che ho scritto sul suo conto.
Grillo ha ragione: I debiti contratti dagli enti locali sono uno scandalo ed uno schifo. Questi enti locali non sono controllati dalla comunità Europea, non impongono tasse agli elettori, così pensano di poter aprire voragini di debiti, convinti che prima o poi sia la fiscalità generale a presentare il conto. (continua…)
Olanda-Italia 3-0: ecco cosa possono fare i moralisti Giugno 10, 2008
Posted by antibeppegrillo in Beppe Grillo, Italiani, Travaglio.Tags: 3 a 0, Albertini, calcio, calciopoli, Casiraglhi, Donadoni, Europei, Gentile, Guido Rossi, Italia Olanda, Lippi, sconfitta
53 comments
I moralisti hanno moralizzato il calcio italiano. Sono uomini d’onore.
I moralisti dovevano scegliere il nuovo allenatore della squadra italiana, per sostituire il reprobo dimissionario Lippi.
I moralisti sono uomini d’onore. Avranno certamente scelto Roberto Donadoni come allenatore della nazionale di calcio con criteri oggettivi di professionalità, esperienza, ottimi risultati raggiunti come allenatore.
Vediamoli i “titoli” dell’allenatore prescelto dai moralisti:
nella stagione 2001/2002 guidò il Lecco al 9° posto in Serie C1; nel 2003/2004 guidò il Genoa in serie B, ma fu esonerato dopo 3 sconfitte; nel 2004/2005 approda alla serie A guidando il Livorno per la seconda metà del campionato fino all’ottavo posto; nel 2006 si dimette da allenatore del Livorno per le critiche subite dal presidente quando il Livorno era quinto in campionato.
Esperienza internazionale da allenatore: zero. Era l’allenatore più qualificato per prendere il posto che era stato di Lippi? I moralizzatori hanno ritenuto di sì. Ed i moralizzatori sono uomini d’onore. Non si può certo supporre che abbiano fatto la loro scelta sulla base di criteri estranei.
Invece la cricca del calcio aveva scelto Lippi, sicuramente per raccomandazione e motivi politici: Lippi era stato (orrore orrore) allenatore della Juve di Moggi per 5 anni; aveva ottenuto tre Scudetti, una Coppa Campioni, due secondi posti in Champions Leaugue; dopo una stagione all’Inter tornato alla Juve aveva vinto altri due scudetti e perso ai rigori la quarta finale di Champions League della carriera.
Ma i moralisti – moralizzatori non si sono fermati quì. Per motivi certamente di professionalità ed esperienza, hanno ritenuto di dover esonerare da un giorno all’altro il campione del mondo Claudio Gentile, che come CT della nazionale under 21 aveva vinto i Campionati Europei due anni prima. Certamente i moralisti, uomini d’onore, avranno scelto Pierluigi Casiraghi per la sua professionalità ed esperienza come allenatore: Monza, in qualità di allenatore delle squadre giovanili, nel Maggio del 2003 allenatore del Legnano (Serie C2), ma l’avventura dura poco; torna al Monza fino a quando nel luglio 2006, grazie ai moralizzatori, sostituisce Gentile sulla panchina dell’Under 21.
Dimenticavo… Nel Campionato europeo di calcio 2007 l’Under 21 di Casiraghi è stata eliminata al primo turno.
Ma i moralisti sono uomini d’onore.




